Magneti Marelli: differenze tra le versioni

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'''Magneti Marelli è stata un'azienda multinazionale italiana specializzata in prodotti e sistemi ad alta tecnologia per l'industria automobilistica.''' <ref name='wikinote1'>{{cita web|url=https://it.wikipedia.org/wiki/Magneti_Marelli|titolo=Magneti Marelli}}</ref>
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Azienda ad alto tasso di specializzazione nella fornitura di prodotti e sistemi per l'industria automobilistica, Magneti Marelli nacque nel 1994 come risultato del processo di integrazione del Gruppo Magneti Marelli, attivo nella produzione di componenti per automobili, nella tosinese Gilardini, azienda produttrice di componenti industriali. L'operazione fu decisa dal Gruppo Fiat che controllava entrambe le realtàù industriali. Al momento della sua nascita Magneti Marelli contava 50 stabilimenti e circa 23.000 dipendenti in organico, con un fatturato consolidato che superava i 5.000 miliardi di lire.
==Magneti Marelli, metalmeccanica per l'industria automobilistica==
Azienda ad alto tasso di specializzazione nella fornitura di prodotti e sistemi per l'industria automobilistica, Magneti Marelli nacque nel 1994 come risultato del processo di integrazione del Gruppo Magneti Marelli, attivo nella produzione di componenti per automobili, nella torinese Gilardini, azienda produttrice di componenti industriali. L'operazione fu decisa dal Gruppo Fiat che controllava entrambe le realtà industriali. Al momento della sua nascita Magneti Marelli contava 50 stabilimenti e circa 23.000 dipendenti in organico, con un fatturato consolidato che superava i 5.000 miliardi di lire.


Magneti Marelli avviò fin da subito un intenso percorso di internazionalizzazione: nel 1994 fu creata una joint venture con Guangzhou Motor Vehicle Instruments di Canton, in Cina, che condusse alla creazione di Magneti Marelli Guangzhou Motor Vehicle Instruments Ltd., partecipata al 70% dall'azienda italiana.
==Magneti Marelli tra innovazione e sviluppo all'estero==
Magneti Marelli avviò fin da subito un intenso percorso di internazionalizzazione: nel 1994 fu avviata una joint venture con Guangzhou Motor Vehicle Instruments di Canton, in Cina, che condusse alla creazione di Magneti Marelli Guangzhou Motor Vehicle Instruments Ltd., partecipata al 70% dall'azienda italiana. Nel 1996 venne aperta la prima consociata negli Stati Uniti. Insieme alla giapponese Nippondenso fu inoltre creata Magneti Marelli Denso in Argentina, finalizzata alla produzione di sistemi di climatizzazione per auto. Sempre nel 1996 Magneti Marelli acquisì la maggioranza di Joao De Deus Filhos S.A., azienda di componentistica portoghese attiva nella produzione di sistemi di raffreddamento del motore.


Nel 1996 Magneti Marelli aprì la prima consociata negli Stati Uniti. Fu inoltre creata la Magneti Marelli Denso in Argentina assieme alla giapponese Nippondenso per produrre sistemi di climatizzazione per auto. Sempre nel 1996 Magneti Marelli acquisì la maggioranza di Joao De Deus Filhos S.A., azienda di componentistica portoghese attiva nella produzione di sistemi di raffreddamento del motore. La crescita proseguì con diverse acquisizioni a livello internazionale: tra queste, nel 1997, il 70% della COFAP, azienda brasiliana di componenti per autoveicoli e nel 1998 l'acquisizione dello stabilimento italiano di Melfi, in provincia di Potenza, dalla statunitense Arvin Industries.
==Magneti Marelli acquisisce COFAP e lo stabilimento di Melfi==
La crescita di Magneti Marelli proseguì con diverse acquisizioni a livello internazionale. Tra queste, nel 1997, il controllo del 70% di COFAP, azienda brasiliana di componenti per autoveicoli. Nel 1998 avvenne anche l'acquisizione dello stabilimento di Melfi, in provincia di Potenza, all'epoca di proprietà della statunitense Arvin Industries. L'anno seguente, insieme a Bosch, Magneti Marelli creò Automotive Lighting per la produzione di fari per la retroilluminazione. Acquisì inoltre il controllo del Gruppo Seima.


Nel 1999, insieme a Bosch, Magneti Marelli creò la Automotive Lighting per la produzione di fari per la retroilluminazione. Acquisì inoltre il controllo del Gruppo Seima.
==Crescita della presenza all'estero negli anni 2000==
L'azienda rafforzò ulteriormente la presenza internazionale nel corso degli anni 2000, insieme a progetti di innovazione. Nel 2003, ad esempio, sviluppò la tecnologia Flex in Brasile per motori a combustibile alcool o benzina. Nel 2005 divenne azionista di maggioranza (74,9%) di Automotive Lighting. Tra il 2009 e il 2010 lanciò anche nuove joint venture in India e Cina.


Negli anni 2000, l'azienda rafforzò la presenza internazionale. Nel 2003 sviluppò la tecnologia Flex in Brasile per motori a combustibile alcool o benzina. Nel 2005 divenne azionista di maggioranza (74,9%) di Automotive Lighting. Tra il 2009 e il 2010 lanciò nuove joint venture in India e Cina.
==La cessione a CK Holdings e la nascita di Marelli Holdings==
 
Magneti Marelli è rimasta fino al 2018 sotto il controllo del Gruppo Fiat, divenuto nel frattempo Fiat Chrysler Automobiles. In quell'anno l'azienda è stata ceduta per 6,2 miliardi di euro alla giapponese CK Holdings, controllata dal fondo d'investimento statunitense KKR. L'operazione si concluse il 2 maggio 2019. Ultima operazione nella storia di Magneti Marelli è stata la successiva fusione delle sue attività con quelle di Calsonic Kansei, anch'essa controllata da CK Holdings, per dare vita a Marelli Holdings.
Fino al 2018 Magneti Marelli è rimasta sotto il controllo del Gruppo Fiat, divenuto nel frattempo Fiat Chrysler Automobiles: in quell'anno è stata infatti ceduta per 6,2 miliardi di euro alla giapponese CK Holdings, controllata dal fondo d'investimento statunitense KKR. L'operazione si concluse il 2 maggio 2019. Ultima operazione nella storia di Magneti Marelli è stata la successiva fusione delle sue attività con quelle di Calsonic Kansei, anch'essa controllata da CK Holdings, per dare vita a Marelli Holdings.


== Voci correlate ==
== Voci correlate ==
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*[https://it.wikipedia.org/wiki/Magneti_Marelli Pagina Wikipedia]
*[https://it.wikipedia.org/wiki/Magneti_Marelli Pagina Wikipedia]
*[https://www.marelli.com/it Sito Ufficiale]
*[https://www.marelli.com/it Sito Ufficiale]
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Versione delle 13:09, 1 set 2023

Magneti Marelli
Magneti Marelli
SettoreMetalmeccanica

Magneti Marelli è stata un'azienda multinazionale italiana specializzata in prodotti e sistemi ad alta tecnologia per l'industria automobilistica. [1]

Magneti Marelli, metalmeccanica per l'industria automobilistica

Azienda ad alto tasso di specializzazione nella fornitura di prodotti e sistemi per l'industria automobilistica, Magneti Marelli nacque nel 1994 come risultato del processo di integrazione del Gruppo Magneti Marelli, attivo nella produzione di componenti per automobili, nella torinese Gilardini, azienda produttrice di componenti industriali. L'operazione fu decisa dal Gruppo Fiat che controllava entrambe le realtà industriali. Al momento della sua nascita Magneti Marelli contava 50 stabilimenti e circa 23.000 dipendenti in organico, con un fatturato consolidato che superava i 5.000 miliardi di lire.

Magneti Marelli tra innovazione e sviluppo all'estero

Magneti Marelli avviò fin da subito un intenso percorso di internazionalizzazione: nel 1994 fu avviata una joint venture con Guangzhou Motor Vehicle Instruments di Canton, in Cina, che condusse alla creazione di Magneti Marelli Guangzhou Motor Vehicle Instruments Ltd., partecipata al 70% dall'azienda italiana. Nel 1996 venne aperta la prima consociata negli Stati Uniti. Insieme alla giapponese Nippondenso fu inoltre creata Magneti Marelli Denso in Argentina, finalizzata alla produzione di sistemi di climatizzazione per auto. Sempre nel 1996 Magneti Marelli acquisì la maggioranza di Joao De Deus Filhos S.A., azienda di componentistica portoghese attiva nella produzione di sistemi di raffreddamento del motore.

Magneti Marelli acquisisce COFAP e lo stabilimento di Melfi

La crescita di Magneti Marelli proseguì con diverse acquisizioni a livello internazionale. Tra queste, nel 1997, il controllo del 70% di COFAP, azienda brasiliana di componenti per autoveicoli. Nel 1998 avvenne anche l'acquisizione dello stabilimento di Melfi, in provincia di Potenza, all'epoca di proprietà della statunitense Arvin Industries. L'anno seguente, insieme a Bosch, Magneti Marelli creò Automotive Lighting per la produzione di fari per la retroilluminazione. Acquisì inoltre il controllo del Gruppo Seima.

Crescita della presenza all'estero negli anni 2000

L'azienda rafforzò ulteriormente la presenza internazionale nel corso degli anni 2000, insieme a progetti di innovazione. Nel 2003, ad esempio, sviluppò la tecnologia Flex in Brasile per motori a combustibile alcool o benzina. Nel 2005 divenne azionista di maggioranza (74,9%) di Automotive Lighting. Tra il 2009 e il 2010 lanciò anche nuove joint venture in India e Cina.

La cessione a CK Holdings e la nascita di Marelli Holdings

Magneti Marelli è rimasta fino al 2018 sotto il controllo del Gruppo Fiat, divenuto nel frattempo Fiat Chrysler Automobiles. In quell'anno l'azienda è stata ceduta per 6,2 miliardi di euro alla giapponese CK Holdings, controllata dal fondo d'investimento statunitense KKR. L'operazione si concluse il 2 maggio 2019. Ultima operazione nella storia di Magneti Marelli è stata la successiva fusione delle sue attività con quelle di Calsonic Kansei, anch'essa controllata da CK Holdings, per dare vita a Marelli Holdings.

Voci correlate

  • Metalmeccanica

Note

  1. Magneti Marelli, su it.wikipedia.org.

Collegamenti esterni