Diana Bracco (Milano 1941)
| Luogo di nascita | Milano |
|---|---|
| Anno di nascita | Nati nel 1941 |
| Attività | CEO |
| Nazionalità | Italiana |
| Settore | Chimico |
| Sito web | https://www.bracco.com/it/presidente-e-amministratore-delegato-del-gruppo-bracco |
| Azienda | Gruppo Bracco |
Diana Bracco de Silva è un'imprenditrice e dirigente italiana, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Bracco, leader mondiale nei mezzi di contrasto nell'ambiro della diagnotica per immagini. [1]
Origini e formazione
Diana Bracco de Silva è nata a Milano il 3 luglio 1941. Si laurea in Chimica all’Università degli Studi di Pavia e nel 1966 entra nell’azienda di famiglia, fondata dal nonno Elio nel 1927. Inizia come Responsabile del controllo qualità e poi diventa Direttrice generale nel 1977. Nel 1999 succede al padre Fulvio come Presidente e Amministratore Delegato del gruppo, che sotto la sua guida si espande a livello internazionale.
Ruoli nelle associazioni imprenditoriali
Oltre alla presidenza del gruppo Bracco, Diana Bracco ha ricoperto e ricopre numerosi ruoli nelle associazioni imprenditoriali italiane. Dal 2003 al 2005 è stata presidente di Federchimica, la federazione nazionale dell’industria chimica, che aveva già guidato il padre dal 1969 al 1983. Dal 2005 al 2009 è stata presidente di Assolombarda, l’associazione degli industriali della provincia di Milano. Dal 2004 al 2012 è stata vicepresidente di Confindustria con delega per ricerca e innovazione, sotto le presidenze di Luca Cordero di Montezemolo, Emma Marcegaglia e Giorgio Squinzi.
Impegno per Expo 2015
Diana Bracco è stata una delle principali protagoniste dell’organizzazione dell’Esposizione Universale di Milano del 2015, dedicata al tema “Nutrire il pianeta, energia per la vita”. È stata infatti presidente della Fondazione Milano per Expo 2015, l’ente che ha promosso la candidatura della città, presidente di Expo 2015 Spa, la società che ha gestito l’evento, e commissario generale di sezione per il Padiglione Italia, il più grande e visitato dell’esposizione.
Ulteriori incarichi e attività sociali
Diana Bracco è attiva anche in diverse fondazioni e consigli di amministrazione legati al mondo della cultura, della ricerca e della cooperazione internazionale. È stata presidente della Fondazione Sodalitas per lo sviluppo dell’imprenditoria nel sociale dal 1995 al 2001 e dal 2016. È presidente della Fondazione Mai di Confindustria, che sostiene progetti educativi in Italia e all’estero. È vicepresidente della Fondazione Italia-Cina, che promuove le relazioni economiche e culturali tra i due paesi. Dal 2008 è membro del Consiglio di Amministrazione della Filarmonica della Scala di Milano e dal 2012 è nei consigli di amministrazione dell’Accademia della Scala e del Museo Poldi Pezzoli. Dal 2011 è entrata nel Trustee’s Council della National Gallery of Art di Washington.
Riconoscimenti
Per la sua attività imprenditoriale e sociale, Diana Bracco ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui:
- Cavaliere del lavoro (8 marzo 2004)
- Laurea honoris causa in Farmacia dall’Università di Pavia (14 febbraio 2001)
- Laurea Honoris Causa in Medicina dall’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma (2004)
- Medaglia d’Oro del Comune di Milano (2002)
Vita privata
Diana Bracco è vedova di Roberto de Silva, un ingegnere chimico che ha conosciuto quando entrambi frequentavano l’Università di Pavia.
Voci correlate
Note
- ↑ Diana Bracco, su it.wikipedia.org.
