Catia Bastioli (Foligno 1957)
| Luogo di nascita | Foligno |
|---|---|
| Anno di nascita | Nati nel 1957 |
| Attività | CEO |
| Nazionalità | Italiana |
| Settore | Chimico |
| Sito web | https://www.linkedin.com/in/catia-bastioli/ |
| Azienda | Novamont |
Catia Bastioli è una ricercatrice, chimica e imprenditrice italiana, attuale Amministratore Delegato di Novamont, leader italiano nel campo delle bioplastiche. [1]
Origini e formazione
Nata a Foligno nel 1957, Catia Bastioli è sempre interessata alla chimica e al mondo naturale. Bastioli ha frequentato la Scuola di Direzione Aziendale presso l’Università Bocconi e si è laureata in chimica presso l’Università di Perugia. Ha iniziato la sua carriera come ricercatrice per il più grande gruppo di ricerca in Italia, Montedison, dove ha utilizzato la sua competenza in chimica per sviluppare bioplastiche con scarti e materie prime agricole. Presso Montedison, ha contribuito a fondare un centro di ricerca che in seguito è diventato Novamont. Con il passaggio a Novemont, Bastioli ha iniziato a concentrarsi sulla sperimentazione di materiali ecocompatibili e bioplastiche. Bastioli ora ricopre il ruolo di amministratore delegato di Novamont, nonché presidente di Terna Spa dell’Associazione Kyoto Club e membro del Consiglio di Amministrazione di Fondazione Cariplo. È stata anche amministratore delegato di Matrìca, una joint venture tra Novamont e Versalis.
Ricerca e innovazione
Con la sua vasta esperienza accademica e professionale nel campo delle bioplastiche e delle materie prime rinnovabili, Bastioli è un’investitrice e inventrice attiva. Con una passione per la sostenibilità e l’ambiente, ha notato un problema che le innovazioni moderne devono affrontare quando si tratta di avere un impatto sull’ambiente. Con questo problema in mente, si è posta l’obiettivo di sviluppare un approccio sistematico per aggiungere valore a un prodotto innovativo riducendo al contempo il suo danno ambientale. Con la convinzione che la scienza e la tecnologia possano migliorare la vita, ha sperimentato lo sviluppo di diverse bioplastiche. Bastioli ha pubblicato oltre 40 articoli ed è stata elencata come inventrice di oltre 150 brevetti.
Bastioli è la principale inventrice di circa 80 famiglie di brevetti sia in polimeri sintetici che naturali, nonché in processi di trasformazione di materie prime rinnovabili. Infatti, l’Ufficio Europeo dei Brevetti e la Commissione Europea le hanno conferito il premio di “Inventore Europeo dell’Anno 2007” per le sue invenzioni in bioplastiche a base di amido. È stata anche dichiarata Persona dell’Anno da Bioplastic News nel 2017 per il suo lavoro. Attraverso le sue innovazioni e i suoi premi, rimane impegnata a risolvere i problemi reali affrontati dalla società.
Impatto sociale
Il lavoro di Bastioli nel campo delle bioplastiche ha avuto un impatto duraturo sulla società di oggi. L’attenzione è sempre stata sul punto dolente delle innovazioni moderne che influenzano negativamente l’ambiente. Questo è evidenziato dal suo lavoro su un prodotto bioplastico rivoluzionario Mater-Biopolymer. Mater-Bi, o una famiglia di polimeri bioplastici creati da materie prime di origine vegetale, ha usi non solo per sostituire la plastica tradizionale, ma anche per preservare le risorse naturali e quindi ridurre l’impatto ambientale. Con un approccio di ecodesign, Mater-Bi risolve anche i problemi con la gestione della raccolta dei rifiuti e l’ambiente della dispersione agricola. Questo è attualmente mirato a risolvere i problemi di degrado del suolo e di emissione di gas serra creando un suolo più fertile attraverso la materia organica e decarbonizzando l’atmosfera. Con l’uso di questo prodotto innovativo, l’inquinamento dovuto alle plastiche tradizionali può essere ridotto, e il punto dolente che stava vivendo può essere risolto. Con la combinazione di imprenditorialità e chimica, Catia Bastioli è stata trasformativa come leader nello spazio delle bioplastiche.
Voci correlate
Note
- ↑ Catia Bastioli, su it.wikipedia.org.
