Autogrill
| Settore | Ristorazione |
|---|---|
Autogrill è un'azienda multinazionale italiana attiva nel settore della ristorazione per viaggiatori.[1]
Autogrill è presente in 30 Paesi nel mondo e gestisce un portafoglio di oltre 300 marchi, in parte di proprietà e in parte in licenza. Opera in prevalenza attraverso contratti di concessione in autostrade, aeroporti e stazioni ferroviarie. Autogrill ha oltre 31.000 dipendenti in organico e possiede circa 3.800 punti vendita. L'azienda è controllata da Schematrentaquattro S.r.l. (Schema34), società controllata a sua volta da Edizione S.r.l. (appartenente alla famiglia Benetton), che possiede circa il 50% del capitale sociale. Autogrill è quotata nell'indice FTSE Italia Mid Cap della Borsa di Milano.
A luglio 2022 è stato avviato un progetto di integrazione con Dufry, multinazionale svizzera della ristorazione. L'operazione è avvenuta attraverso il trasferimento a Dufry dell’intera quota posseduta da Edizione, pari al 50,3%, e un successivo passaggio dell’intero capitale di Autogrill a Dufry, con i Benetton nuovi azionisti di maggioranza nella multinazionale svizzera. L'operazione ha condotto Edizione a detenere una quota del 25,2% nel nuovo gruppo. L'Offerta Pubblica di Acquisto è terminata a luglio 2023 con il passaggio a Dufry di circa il 95% delle azioni detenute da Autogrill.
Autogrill: storia e primi anni
La nascita di Autogrill ha origine nel 1977: in quest'anno, dopo il fallimento di Unidal, SME creò una società a parte per i servizi di ristorazione autostradale, in cui venne incorporata anche la società di ristorazione autostradale della Pavesi (EPEA). Il primo autogrill venne in realtà inaugurato nel 1947 su iniziativa di Mario Pavesi. I caratteristici autogrill a ponte, i primi in Europa, sono invece opera degli architetti Angelo Bianchetti (Pavesi), Melchiorre Bega (Motta) e Carlo Casati (Società Autostrade).
L'espansione all'estero e le privatizzazioni
Con l'obiettivo dell'espansione internazionale, nel 1993 Autogrill rilevò il 100% di Les 4 Pentes (gruppo Elitair) in Francia e il 50% della società di ristorazione Procace in Spagna. Dal 1993 l'IRI avviò un processo di privatizzazioni che ha portato alla cessione delle attività nel settore alimentare, della ristorazione e della grande distribuzione. L'anno seguente cedette anche le attività nella grande distribuzione organizzata e nella ristorazione (società GS-Autogrill), che furono acquisite da una cordata composta da Edizione Holding, Leonardo Finanziaria, Mövenpick e Crediop.
L'ingresso in Borsa e l'internazionalizzazione
In seguito i Benetton quotarono Autogrill alla Borsa di Milano, un'operazione avvenuta nel 1997. Proseguirono anche ulteriori acquisizioni all'estero: Sogerba in Francia (100%), AC Restaurant in Belgio e nei Paesi Bassi (100%), Wienerwald A in Austria (100%) e Wienerwald D in Germania (100%). Nel 1999 Mövenpick cedette la sua residua quota di partecipazione a Edizione, uscendo così dal capitale di Autogrill.
Autogrill nel mondo
Nel 2017 la struttura di Autogrill venne ridisegnata con l'obiettivo di rendere la gestione aziendale più efficiente. Nacque così una capogruppo con cinque società operative: Autogrill Italia S.p.A., Autogrill Europe S.p.A., HMSHost, Nuova Sidap S.r.l. e Autogrill Advanced Business Service S.p.A. La riorganizzazione divenne operativa a partire da gennaio 2018.
Il presente di Autogrill
Negli ultimi anni Autogrill ha siglato diversi accordi in esclusiva con realtà internazionali, quali Leon, Shake Shack, Pret à Manger e Panera Bread. Nel 2016 il gruppo ha acquisito Stellar Partners, società statunitense attiva nel convenience retail degli aeroporti, ampliando in tal modo la sua presenza nel canale aeroportuale relativamente al mercato USA. La crescita emerge anche nei numeri: Autogrill, al 2020, opera infatti in 548 aree di servizio autostradali, 142 aeroporti e 253 tra stazioni ferroviarie e vari contesti quali centri commerciali, punti vendita, fiere e musei. Nel 2021 diventa sponsor della McLaren F1.
