Marzotto

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Marzotto
Marzotto
SettoreTessile

La Marzotto S.p.A. è una storica azienda italiana del settore tessile, fondata nel 1836 a Valdagno, in provincia di Vicenza, da Luigi Marzotto. Attualmente il gruppo Marzotto, guidato da Davide Favrin, è leader del mercato tessile italiano per fatturato, numero di dipendenti e presenza internazionale. [1]

Le origini

L’origine della Marzotto risale al 1836, quando Luigi Marzotto (1773-1869) avviò una piccola attività familiare di produzione tessile, con 12 operai, affiancata da un mulino per la macinatura del gesso che per una cinquantina d’anni fu la produzione principale. Nel 1842 la direzione viene assunta dal figlio Gaetano Marzotto Sr (1820-1910), che fece crescere la produzione della fabbrica, introducendo innovative turbine nel 1869 e portando il numero degli operai a 400 nel 1876. Nel 1879 aggiunse una filatura a Maglio di Sopra. All’inizio del Novecento due stabilimenti alimentati dall’impianto idroelettrico costruito presso Recoaro occupavano 1700 dipendenti.

L’espansione

Nel 1908 vennero inaugurati nuovi stabilimenti presso Manerbio (Bs) che contribuirono a incrementare notevolmente la produzione dell’industria e il suo personale addetto. Nel 1910, alla morte di Gaetano, subentra il figlio Vittorio Emanuele (1858-1922) che trasforma la Marzotto in una grande industria che serve il territorio nazionale ed estero, grazie alla meccanizzazione e alla razionalizzazione del lavoro. Dopo l’assassinio di Vittorio Emanuele, il figlio Gaetano (1894-1972) acquistò le varie parti della fabbrica dai parenti, in modo da evitare divisioni. L’azienda, che aveva 1200 dipendenti, venne rinnovata sia nei macchinari sia negli edifici, secondo i sistemi fordiani. Il rispetto rigoroso degli orari e la razionalizzazione del lavoro gli permisero di arrivare nel 1931 ad avere 3500 dipendenti, raddoppiando la produzione dei tessuti e quadruplicando quella dei filati.

La Città sociale

Con l’industria cresce il paese di Valdagno, con l’edificazione della Città sociale da parte di Gaetano Marzotto Jr (figlio di Vittorio Emanuele) dove una precisa organizzazione all’estrema avanguardia considerati i tempi, forniva le case agli operai, le ville ai dirigenti e una serie di servizi per i lavoratori e le loro famiglie. Il villaggio operaio, cresciuto ai piedi del vecchio paese di Valdagno era dotato di: asilo, scuole, ospedale, casa dei balilla, casa di riposo, panificio e fattoria modello. Per lo svago vi era il dopolavoro e il teatro, per i piccoli la colonia estiva sulle Dolomiti e a Jesolo, per gli adulti l’albergo sul monte Albieri. Anche a Manerbio venne a realizzarsi la Città sociale (nel 1939) e il dopolavoro con cinema e piscine, oltre che un asilo, un albergo, numerosi appartamenti, ville e un parco pubblico. La realtà “Marzotto” venne così a radicarsi profondamente in questa cittadina.

Dagli anni ottanta a oggi

Nel 1982 la guida del gruppo viene assunta da Pietro Marzotto che, negli anni ottanta, attua una politica di acquisizioni. Nel 1985 viene acquisito il Gruppo Bassetti, nel 1987 la Lanerossi, nel 1991 Hugo Boss in Germania, il Lanificio Guabello e il lanificio Novà Molisana di Brno, nel 2002 viene acquistata la Valentino S.p.A.

Nel 2005 il gruppo subisce uno scorporo, vengono separate le attività del settore tessile che confluiscono in Marzotto S.p.A da quelle dell’abbigliamento che costituiscono la Valentino Fashion Group. Nel 2006 cambio al vertice del gruppo: lascia l’incarico di amministratore delegato e direttore generale Stefano Sassi, al suo posto subentra Sergio Tamborini.

Il fondo Permira assume il controllo di Valentino Fashion Group nel 2007 con un investimento di 5,3 miliardi di euro che ha consentito l’acquisizione anche del marchio Hugo Boss e delle licenze Mcs Marlboro Classics e Missoni.

Nel 2007 Marzotto subisce un cambio di gestione nell’assetto societario con l’acquisto del pacchetto di maggioranza da parte del Conte Andrea Donà dalle Rose e sorelle (figli della Contessa Italia Marzotto).

Nel 2008 entrano nel gruppo il Lanificio G.B. Conte con il marchio Estethia e viene acquisito il Lanificio Fratelli Tallia di Delfino e il controllo del 100% di Linificio e Canapificio Nazionale.

Anche nel 2009 continua lo sviluppo del gruppo Marzotto: acquisisce il marchio NTB Nuova Tessilbrenta, specializzato nella produzione di abbigliamento di cotone casual e sportivo; stipula anche l’accordo di collaborazione col Gruppo Schneider, importante e riconosciuto attore del settore nell’acquisizione e nella pettinatura di lana e fibre nobili che prevede la realizzazione di una joint venture produttiva per la lavorazione di pettinatura di lane, partecipata da Marzotto al 30%, con sede in un nuovo stabilimento in Egitto. Nell’ottobre 2009 la Marzotto rileva, insieme a Faber Five, società partecipata da Antonio Favrin, il 66,7% della Ratti, una delle più importanti aziende comasche nel mondo della seta, fondata nel 1945 da Antonio Ratti e quotata alla Borsa di Milano dal 1989.

Nel 2012 acquisisce i marchi Redaelli, Girmes, Christof Andreae, Niedieck, tutti specializzati nel velluto. L’acquisizione comprende due stabilimenti nella Repubblica Ceca.

Nel luglio 2018 Davide Favrin, laurea in ingegneria gestionale e figlio di Antonio, lo storico manager e azionista dell’azienda prima come amministratore delegato nel 2002 e poi come presidente dal 2004, è nominato Amministratore Delegato. Sostituisce Sergio Tamborini, alla guida del gruppo dal 2006.

Nel 2020-2021 entrano a far parte del Gruppo Marzotto Opera Piemontese, marchio specializzato nella realizzazione di pregiati tessuti per la moda donna, e Prosetex, brand specializzato nella produzione di tessuti jacquard, tessuti piani e velluti per rivestimenti di imbottiti e tendaggi nel segmento prime.


I marchi

Il gruppo Marzotto (15 stabilimenti nel 2019 di cui dieci in Italia) opera nel settore dei tessuti di lana e di cotone per abbigliamento, nel settore dei filati in lino e nell’arredo casa e, attraverso partecipazioni, nel settore della seta.

Nel settore tessuti è presente con i marchi:

  • Marzotto Fabrics
  • Guabello
  • Marlane
  • Estethia / G.B. Conte
  • Fratelli Tallia di Delfino
  • Opera Piemontese
  • Tessuti di Sondrio
  • Nuova Tessilbrenta
  • Niedieck
  • Redaelli Velluti
  • Prosetex
  • Girmes
  • Marzotto Home e Lanerossi - tessile arredo casa

Il settore filati di lino produce attraverso il gruppo Linificio e Canapificio Nazionale, controllato al 100, mentre l’attività tessuti di seta è svolta dal gruppo Ratti, azienda quotata alla Borsa di Milano e controllata dalla Capogruppo per il 33%, specializzata nella produzione di tessuti e accessori in seta per la donna, l’uomo e l’arredo casa.

Voci correlate

CEO

Note

  1. Marzotto, su it.wikipedia.org.

Collegamenti esterni