Renato Mazzoncini (Brescia 1968)
| Luogo di nascita | Brescia |
|---|---|
| Anno di nascita | Nati nel 1968 |
| Attività | CEO |
| Nazionalità | Italiana |
| Settore | Energia |
| Sito web | https://www.gruppoa2a.it/it/chi-siamo/nostro-management/renato-mazzoncini |
| Azienda | Gruppo A2A |
Renato Mazzoncini: la carriera del manager italiano tra infrastrutture, trasporti e energia, dalla guida di Anas a quella di A2A [1]
Formazione e inizi nel settore ferroviario
Nato nel 1968 a Brescia, Renato Mazzoncini si laurea in Ingegneria Elettrotecnica al Politecnico di Milano nel 1992.
Lavora come progettista elettrotecnico nel settore ferroviario per gli impianti tecnologici della rete Alta Velocità, in Transystem del Gruppo Ansaldo Trasporti. Tra il 1995 e il 2000, collabora con Ansaldo Trasporti al progetto della metropolitana automatica di Copenaghen.
Esperienza nel trasporto pubblico locale
Nel 1998, dopo la Legge Bassanini (422/97), che introduce la competizione nel Trasporto Pubblico Locale su gomma, passa dalla progettazione alla gestione del Trasporto Pubblico in Autoguidovie, dove è Direttore Generale e Amministratore Delegato dal 2000 al 2015, con vari incarichi nei Consigli di amministrazione di società di trasporto pubblico locale pubbliche, private e miste. Nel 2005, sigla una joint venture societaria tra Autoguidovie e il gigante francese del trasporto pubblico Transdev (gruppo Caisse des Depots) e fa parte del board in rappresentanza dell’Italia fino al 2008.
Nel 2012 Renato Mazzoncini realizza l’accordo tra Ferrovie dello Stato Italiane e il Gruppo Ranza per la Joint Venture tra Busitalia-Sita Nord e Autoguidovie. Dopo l’accordo, diventa AD di Busitalia-Sita Nord, nel maggio 2012, con l’obiettivo di sviluppare la società sfruttando le opportunità della liberalizzazione del settore, che porta all’acquisizione dell’azienda urbana di Firenze ATAF Gestioni nel dicembre 2012, di cui è presidente e amministratore delegato.
Nomina a capo delle Ferrovie dello Stato Italiane
Nel dicembre 2015, il governo Renzi lo nomina amministratore delegato e direttore generale di Ferrovie dello Stato Italiane. Nel 2016, stipula un accordo con il presidente delle ferrovie argentine per la cooperazione, la consulenza, la formazione e la certificazione di componenti ferroviari. Nello stesso anno, sigla un accordo di cooperazione anche con le Ferrovie russe.
È l’artefice della cessione di TrainOSE tra HRADF e Ferrovie dello Stato italiane, conclusa e firmata il 18 gennaio 2017. L’acquisizione si concretizza il 14 settembre 2017, con la chiusura definitiva dell’accordo nel vertice bilaterale Italia-Grecia a Corfù.
Il 10 gennaio 2018, con il governo Gentiloni, il Cda di Ferrovie dello Stato Italiane lo conferma amministratore delegato e direttore generale del gruppo per il triennio 2018-2020. Il 30 luglio 2018, con il nuovo Governo Conte I, l’assemblea dei soci di Ferrovie dello Stato sostituisce l’intero Cda di Ferrovie dello Stato, secondo la legge 15 luglio 2002, n. 145, lo “spoils system”, nominando Gianfranco Battisti al suo posto.
La nomina alla guida di A2A
A dicembre 2019 partecipa con Fondazione Eni Enrico Mattei (FEEM) e Sustainable Development Solutions Network (SDSN) a Cop25 presentando il rapporto “Roadmap to 2050: A Manual for Nations to Decarbonize by Mid-Century”.
Dal 13 maggio 2020 è amministratore delegato e direttore generale di A2A. Nel 2021 Forbes Italia lo inserisce nella lista dei 100 manager italiani dell’anno.
Attività parallele
Appena laureato, Renato Mazzoncini apre a Brescia lo studio ingegneristico GM con la moglie e collega Cristina Guerra. Nel 2009 fonda con alcuni amici la società Ambienteparco che gestisce per 18 anni il Parco dell’Acqua in largo Torrelunga, un luogo di 12.000 metri quadrati con 7 edifici, un ristorante e più di centomila visitatori l’anno, dedicato alla divulgazione sui temi ambientali.
Voci correlate =
Note
- ↑ Renato Mazzoncini, su it.wikipedia.org.
